4 Crociere imperdibili

Che cosa rende una crociera imperdibile? Ciascuno potrebbe dare la propria versione per quanto riguarda il possibile scenario a cui ogni giorno vorrebbe assistere alla scoperta di paesaggi e culture nuove, senza rinunciare all’intimità o alla compagnia, alla comodità e perché no a un pizzico di lusso e tantissime comodità. Le principali compagnie di navigazione ormai offrono rotte ed itinerari per qualsiasi angolo del mondo, per cui andiamo a considerare le mete più cercate o più spettacolari, sparse in tutte le parti del pianeta, lasciando poi a chi vorrà il piacere di approfondire su siti specializzati come il ben rifornito TuttoCrociere.

Una meta molto bella, che in più può essere vissuta per gran parte dell’anno grazie alle condizioni climatiche, è quella che punta dritta verso i Caraibi o le Barbados, con la possibilità di poter fare anche qualche piccola deviazione verso le Bermuda. In questo angolo di mondo caratterizzato da spiagge e acque bellissime, non mancano le escursioni in villaggi caratteristici o dentro alle bellissime riserve naturali (marine e non), con in più la possibilità di fare visita anche a resti archeologici di grande fascino. Particolarmente attiva sulla rotta è la Royal Caribbean, che sfrutta per le crociere la sua nave migliore e la più grande al mondo: la Allure of the Seas che fa base a Fort Lauderdale, in Florida. E’ possibile usufruire di pacchetti molto vantaggiosi comprensivi anche del viaggio con l’aereo, trasferimenti da e per l’aeroporto e soggiorni negli hotel ove previsto dall’organizzazione.

Un’altra tipologia di crociere imperdibili, può esser considerata quella attraverso i fiordi, con le mete che portano anche a vedere il passaggio delle balene, conoscendo le coste meno note ma estremamente belle dei Paesi scandinavi, ma anche dell’Islanda e del nord della Gran Bretagna. Questo genere di crociere è particolarmente adatto a chi ha spirito di avventura e ama conoscere bellezze paesaggistiche del tutto nuove. In queste zone è possibile trovare sia compagnie di navigazione minori (ma che hanno partenze sempre sui porti locali), o le grandi compagnie di navigazione che per le crociere di durata superiore a 15 giorni, consentono di partire anche da porti più vicini, come quelli nel Mediterraneo. Tra queste ultime può essere considerata la MSC crociere.

Una zona estremamente versatile è quella del Mediterraneo e non a caso qui operano tutte le più importanti compagnie di navigazione internazionali. La scelta può andare dalle mini crociere, alle classiche rotte verso le isole greche. Tuttavia se si è in cerca di qualcosa di veramente particolare, allora si possono prendere in considerazione le rotte verso la Turchia e le coste nelle meno note coste dei Paesi dell’est con il viaggio verso il Mar nero. Questo genere di mete permette anche di usufruire di numerose proposte last minute e low cost. Molto prolifica in questa direzione è la Costa crociere.

Per chi ama le località particolari ed uniche, la Croazia è una meta da non perdere. A bordo di uno dei traghetti per la Croazia di Amatori è possibile andare alla scoperta delle caratteristiche più belle del paese europeo, dalle spiagge più famose fino alle isole più selvagge, dai luoghi più attrezzati per il turismo come Hvar, fino ai parchi naturali e alle località storiche come Zagreb e Split.

Infine ci sono le crociere transoceaniche che non sono per tutte le tasche, ma che rappresentano la scelta più ambita e forse veramente imperdibile per eccellenza. La durata di questi viaggi è molto variabile, anche in funzione del numero di tappe previste. Una compagnia specializzata è la Cunard, che garantisce il giusto mix tra lusso e comodità, attenzioni e svago garantito nei lunghi giorni di sola navigazione.

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Quanto vale il settore cucina in Italia?

Settore cucina in Italia: quanto vale? Conviene investire?

Quanto sono cresciute le azioni della cucina negli ultimi tempi? È un settore in cui si può investire? La risposta è assolutamente sì. Nel resto del mondo, l’importante del settore della cucina è elevato, ma in Italia la ristorazione è una delle colonne portanti del turismo. Non parliamo di cucina in senso fisico, quindi top cucina o piastrelle, bensì come settore industriale.

Siamo la patria del buon cibo, delle ricette regionali. Basta cambiare paese e scoprire nuovi sapori e odori. Il settore della cucina è anche competitivo, perché tutti, negli ultimi anni, hanno deciso di sperimentare e di provare a tagliare il traguardo del successo.

Complici i numerosi programmi televisivi, oggi abbiamo a disposizione varie tipologie di cucine, non solo italiane, ma anche internazionali. Dunque, è importante capire, prima di acquistare un locale, in cosa conviene investire. La particolarità, la creatività e l’originalità, comunque, premiano sempre. Soprattutto in questo settore, dove il cliente desidera sentirsi coccolato e ama conoscere nuovi sapori del mondo.

Grazie alla cucina, infatti, è possibile viaggiare pur rimanendo nel proprio paese. Se possiamo darvi un consiglio a riguardo, è di sperimentare nuovi sapori, di farvi ispirare anche dalla tradizione in chiave moderna.

Gli italiani amano la cucina e il mondo ama la cucina italiana

Uno dei settori che più sta raggiungendo vette importanti è la cucina sperimentale. Certo, non è semplice e bisogna trovare un cuoco in grado di maneggiare gli ingredienti, ma gli italiani amano la cucina e sono curiosi per natura.

Se non siete convinti di ciò che vi diciamo, vi basti pensare che la cucina italiana nel mondo ha un valore di 209 miliardi di euro. Avete capito bene. Turisti giapponesi e americani vengono qui in Italia non solo per osservare le bellezze del territorio, ma anche e soprattutto per provare la cucina italiana.

Per questo motivo prima vi abbiamo consigliato di investire sulla tradizione, ma di abbinarla a qualcosa di più moderno. È giusto che le ricette del passato non siano dimenticate, ma perché non rivisitarle in chiave moderna?

In ultimo, non dimenticate il fattore “bio” e “100% naturale”. I sapori artigianali, i prodotti tipici sono un must, un trend in piena crescita, non solo per gli stranieri, ma anche per noi italiani.

Marco Tronchetti Provera nell’era dei 5 stelle

Che Marco Tronchetti Proveranon abbia mai voluto legare indissolubilmente il suo nome a uno dei tanti movimenti politici che durante il suo quasi mezzo secolo di attività imprenditoriale hanno imperversato in Italia, non è un mistero. D’altronde, si tratta di un manager storicamente legato a doppio filo da un lato a Confindustria (entità dalla spiccata vocazione “popolare”) e con il mondo dell’imprenditoria nazionale e internazionale dall’altro, storicamente vicino agli ambienti del centro-destra.

Il suo unico vero endorsment a una forza politica risale infatti al 2013, anno in cui insieme ad altri industriali come Montezemolo e Della Valle appoggiò pubblicamente e finanziò la campagna elettorale di Mario Monti, premier uscente che si presentava alle elezioni con il neonato partito di Scelta Civica (che poi avrebbe sarebbe stato votato da poco più del 10% degli italiani).

Da qualche anno, tuttavia, la situazione politica italiana è cambiata radicalmente. Per ammissione stessa di chi oggi il governo lo guida, non esistono più le categorie di destra e sinistra (per quanto si tratti di un’affermazione ancora tutta da validare), e il baricentro del termometro politico si è spostato sull’asse che divide il polo del nazionalismo da quello dell’europeismo. Lega e Movimento 5 Stelle, le due anime dell’attuale maggioranza, non hanno mai fatto mistero di preferire il primo al secondo.

E appena pochi giorni dopo l’esito delle elezioni del 4 marzo 2018, Tronchetti Provera è stato contattato da Radio Capital per dire la sua sul nascente governo che di lì a poco avrebbe sarebbe stato composto da una solida metà pentastellata. Sulla falsariga di quanto dichiarato da Sergio Marchionne qualche giorno prima, anche Tronchetti Provera ha ammesso candidamente di aver visto “di peggio” rispetto al MoVimento creato da Beppe Grillo, soprattutto in quei governi che “di facciata erano molto stabili, basati su principi condivisibili [per] poi agire in modi irresponsabili”, sottolineando tuttavia la necessità di guardare a quelli che sarebbero stati nei fatti i veri programmi che sarebbero stati concordati quando il governo avrebbe effettivamente preso vita.

Tronchetti Provera e i 5 Stelle: uno sguardo oltre l’orizzonte nell’era delle piccole vedute

Il MoVimento 5 Stelle è per sua stessa natura una forza politica anti-establishment, e in un’ottica del tutto semplificata Tronchetti Provera l’establishment lo rappresenta. Qual è stata quindi la storia del manager di Milano nell’era dei Cinque Stelle? Da un punto di vista penale, ambito sempre molto caro ai grillini, dal 2013 ad oggi Tronchetti Provera ha ricevuto almeno due assoluzioni. La prima riguarda il caso dei “dossier illegali” (caso in cui, invero, non è mai stato nemmeno direttamente coinvolto); la seconda fa riferimento alla querelle che l’ha visto in tribunale a seguito di un’accusa di diffamazione inoltrata da Carlo De Benedetti. Anche in questo caso è stato assolto con formula piena perché il fatto non costituisce reato.

Da un punto di vista manageriale, l’ultimo quinquennio è stato caratterizzato almeno da due eventi fondamentali. Il primo è l’acquisizione di Camfin(o Cam Finanziaria), società inizialmente co-partecipata dall’amico di lunga data Massimo Moratti. La Camfin ha poi finito per possedere l’11% delle azioni in quell’operazione che ha portato Pirelli a tornare in borsa nel 2017, dopo due anni di assenza.

L’attività manageriale di Tronchetti Provera, quindi, non è stata denaturata neanche con l’ascesa di un movimento che guarda all’Italia prima che all’Europa. Si tratta di un segnale netto del fatto che anche quando gli equilibri politici mutano, è importante mantenere fisso lo sguardo su orizzonti lontani, guardare al di là delle Alpi nonostante il braccio di ferro che si può instaurare fra l’Unione Europea e uno dei suoi stati membri.

Tronchetti Provera, che conosce il mondo imprenditoriale da oltre quarant’anni, questo lo sa e ha dimostrato di riuscire a darne forma applicativa anche in un contesto storico in cui ragionare in grande viene troppo spesso – e a torto – considerato sinonimo di ragionare male.

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3 aziende italiane da guardare

In un momento in cui la crisi sta segnando il percorso industriale italiano, vogliamo andare a segnalare almeno tre aziende del nostro Paese che invece fanno registrare ottimi risultati, e quindi da tenere d’occhio se si necessita di utilizzare i loro prodotti. Si tratta di due start-up e di un brand che è sul mercato da moltissimi anni, e che continua a far parlare di sé per qualità del prodotto e convenienza dello stesso.

3 aziende italiane da guardare

Simone Maggi, 34 anni, e Riccardo Schiavotto, 33, con la loro start-up Lanieri hanno creato un vero e proprio ibrido che combina e-commerce e atelier fisici. La loro piattaforma è ricca di abiti su misura maschili made in Italy, e al momento fa registrare numeri interessanti, che da anni mostrano cifre record. Parliamo di qualcosa come oltre 6 mila clienti in 50 Paesi, con gli ordini cresciuti del 150% che hanno significato un fatturato del 200%, che nel 2016 ha visto qualcosa come 2 milioni di Euro.

Moovenda è un prodotto lanciato sul mercato dal romano Simone Ridolfi. Oggi rappresenta una delle aziende italiane leader nel settore in espansione del food delivery. La società non ha solo la sede romana, ma è presente anche in altre località del nostro Paese. Trattasi di Viterbo, Napoli, Torino e Cagliari, dove si è potuta stabilire grazie al fatto che Moovenda ha rilevato l’azienda Delivery Sardinia. Tale azienda punta in breve tempo di raggiungere 10 sedi operative.

Dreamin 101 è una vera e propria realtà ‘fisica’, un brand che ha una carriera di oltre 100 anni sulle spalle e che adesso è leader nella realizzazione di piumoni a modello cliente. Non solo, la loro forza sta nel possedere una vera e propria filiera che va dal recupero dei materiali di elevata qualità, fino alla casa del cliente dove va a consegnare il prodotto finito. Un sistema che garantisce un prodotto di alta qualità a prezzi decisamente concorrenziali. Una società che sfida la crisi del settore industriale, e che si pone come obiettivo di continuare a crescere per aumentare la sua forza sul mercato.

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Guadagnare su internet, le basi per iniziare

Guadagnare su internet è possibile. Attualmente molte persone si dedicano al lavoro sul web, perché offre molte opportunità di guadagno anche lavorando da casa. Poter trascorrere diverse ore al computer comodamente a casa propria, trasformandola in parte in un ufficio, presenta una serie di vantaggi.

Tuttavia, per avviare questo tipo di attività, bisogna conoscere alcuni elementi di base fondamentali, senza i quali questo tipo di attività non potrebbe essere svolta. Vediamo che cosa serve sapere per lavorare su internet e guadagnare.

Codice Adsense per guadagnare con il blog

Una delle basi essenziali da conoscere per poter lavorare su internet e guadagnare sicuramente è costituita dalla piattaforma WordPress. Questo CMS è il più diffuso e il più utilizzato per la realizzazione di blog, attraverso i quali si può guadagnare. Ma come fare soldi attraverso un blog?Innanzitutto si può guadagnare inserendo nei contenuti pubblicati su internet i codici Adsense.

Adsense è un circuito pubblicitario di Google, che permette di guadagnare attraverso gli annunci, tutte le volte che gli utenti del vostro sito cliccano sulla pubblicità stessa. È sicuramente un ottimo sistema per guadagnare con internet, decisamente da sfruttare per lavorare da casa grazie agli strumenti che il web mette a nostra disposizione. Continua la lettura di “Guadagnare su internet, le basi per iniziare”

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Quanto vale il giro delle scommesse in Italia

L’Italia è il primo mercato in Europa come giro d’affari nel mondo delle scommesse, con circa 15,5 miliardi di euro raccolti a partire dal 2012 ad oggi. Al secondo posto si trova la Francia, nettamente staccata, con “solo” 9,5 miliardi di euro raccolti nel betting online. A livello mondiale, inoltre, il 22% di tutto il fatturato delle scommesse è rappresentato proprio dall’Italia. Continua la lettura di “Quanto vale il giro delle scommesse in Italia”

Lo stato del tech in Italia

Qual è la situazione del tech in Italia? Di che fetta di mercato stiamo parlando? Quanto e come si investe in questo settore?

Per il momento il Bel Paese sembra trovarsi in una sorta di zona grigia da questo punto di vista. Da un lato sembra esserci sempre più interesse (e, dunque, investimenti) nell’orbita delle start-up e delle nuove tecnologie, dall’altro questa “attenzione” arriva con un certo gap di ritardo e se confrontiamo la situazione nostrana con quella di altri paesi europei ci rendiamo subito conto di esser costretti ad inseguire. Continua la lettura di “Lo stato del tech in Italia”

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Il web marketing in Italia

Negli ultimi anni il web marketing ha preso sempre più piede anche in Italia, questo perché si è visto come nel resto del mondo questo strumento abbia aiutato numerosissime attività ed aziende in maniera concreta. Il web marketing, infatti, permette di connettere decine di migliaia di persone nello stesso momento verso l’attività che si vuole promuovere.

Con l’avvento degli smartphone, poi, le persone sono in costante aggiornamento ovunque, il che rende il web uno strumento pubblicitario in costante movimento e aggiornamento.

Continua la lettura di “Il web marketing in Italia”

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Investimenti sicuri, alcuni consigli utili

Si fa tanto parlare di investire denaro che diventa davvero difficile riuscire a capire quale tra le varie soluzioni disponibili sul mercato possa essere la più interessante.

La lista degli investimenti sicuri è davvero ampia e possiamo citare i pronti contro termine, i buoni postali, le obbligazioni indicizzate all’inflazione o quelle di emittenti sovranazionali, le polizze vita e i fondi monetari e a capitale protetto.

In questo approfondimento vogliamo andare ad affrontare proprio questo argomento, dandoti un aiuto concreto su come scegliere il miglior investimento sicuro, per le tue necessità più specifiche. Continua la lettura di “Investimenti sicuri, alcuni consigli utili”

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