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Pirelli: quali previsioni per il bilancio 2017

I risultati pubblicati da Pirelli relativi al primo trimestre del 2017 fanno sperare in un bilancio di fine anno positivo e che possa gettare le basi necessarie al ritorno in borsa del colosso degli pneumatici (le ultime news sulla IPO Pirelli 2017 sono su Soldionline) previsto fra la fine del 2017 e l’inizio del 2018.

L’input dato a nuovi progetti volti ad assestare l’azienda sul segmento dei prodotti ad alto contenuto tecnologico hanno già dato i primi buoni frutti: la sezione Premium è in crescita del 15,3%, valore superiore alla media di mercato, che è dell’11%; i fatturati totali hanno raggiunto un implemento del 13,4% e l’andamento dei volumi di vendita ha raggiunto un +2,9% rispetto allo scorso anno.

Secondo concrete previsioni questi numeri sono destinati a migliorare nel corso del 2017, soprattutto in vista del fatto che il 31 marzo scorso Pirelli ha aggregato le attività di Pirelli Industrial (la sezione del colosso che si occupava di pneumatici per camion e trattori) alla corrispettiva azienda cinese ChemChina: il sodalizio in Pirelli tra il presidente Ren JianXin e l’amministratore delegato Marco Tronchetti Provera (i due manager che hanno contribuito alla IPO Pirelli) ha infatti condotto ad una separazione tra i compartimenti dedicati agli pneumatici per automobili e quelli per i mezzi pesanti.

La produzione di pneumatici per trattori e tir, sebbene abbia rappresentato fino a questo momento circa un sesto del fatturato, è potenzialmente meno redditizia rispetto al segmento Premium. Quello che dunque a prima vista sembrerebbe uno snellimento in perdita, in realtà si configura come una scelta di separazione di strutture produttive e finanziarie: da un lato Pirelli controllerà il mercato in crescita del progetto Premium, consistente in pneumatici di alto prezzo che rappresentano l’eccellenza dell’innovazione tecnologica, mentre dall’altro avremo il nuovo Prometeon tyre group, i cui azionisti sono Pirelli, ChemChina e High Grade Investment Management, che si muoverà con maggiore autonomia nel campo degli pneumatici di grandi dimensioni.

Una riorganizzazione che si prevede costituirà una strategia vincente per il bilancio 2017. Il segmento consumers, quello su cui la Pirelli sta puntando con Premium, incide sui ricavi complessivi con ben il 67,8%: merito della riorganizzazione di Pirelli come “Pure Consumer tyre player”.

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