Tutti in vacanza… in Romagna

Come ogni anno, quando arriva il momento fatidico di prenotare le ferie, ci si chiede dove andare. Tra le mete più ambite dagli italiani e non solo, dalle coppie così come dalle famiglie e dagli amici, c’è proprio la Romagna. Con il suo lungo tratto di costa, poco più di 90 km, offre innumerevoli località balneari in cui trascorrere delle ferie all’insegna del relax e del divertimento.

Dove andare in vacanza in Romagna?

Non è facile scegliere la meta in cui prenotare in Romagna. Certo, ci sono Rimini e Riccione, due grandi classici. Ma troviamo anche Cattolica e Misano Adriatico, e ognuna di loro ha dei punti di interesse da non sottovalutare in alcun modo. Se è vero che Rimini è il centro del divertimento, non dimentichiamo la sua “parte nascosta”: il centro storico coloratissimo, così come gli antichi resti romani che è tutt’oggi possibile visitare.

Ovviamente, l’offerta turistica è all’altezza delle nostre aspettative: ci sono anche ottimi hotel Alba Adriatica a 3 stelle. Non mancano in ogni caso formule residence, appartamenti e B&B, o ancora hotel per famiglie a Riccione.

Come organizzare la vacanza in Romagna

La pianificazione della propria vacanza non è mai semplice, perché ci sono tanti aspetti da considerare. Tuttavia, la Romagna è molto ben collegata e servita con il resto delle regioni d’Italia, ed è un aspetto importante.

Possiamo raggiungerla dunque in aereo – c’è l’aeroporto Federico Fellini a Rimini – così come in treno in auto. Il consiglio che diamo è di scegliere prima di tutto come spostarsi in Romagna e la struttura ricettiva in cui si soggiornerà. In questo modo, non dovremo preoccuparci più di nulla.

Vantaggi della Riviera Romagnola

Quali sono i motivi per prenotare assolutamente una vacanza in Romagna? In realtà sono tanti. In primis, l’offerta turistica con servizi dedicati alle famiglie, ai gruppi di amici, alle coppie.

La Romagna è anche una terra che si divide tra colli e mare: dunque, è l’occasione ideale per fare un tuffo nelle sue acque e al contempo organizzare una gita fuori porta nei vicini borghi medioevali, come Mondaino, San Leo e molto altro. 

Ovviamente, non si può non citare la cucina romagnola: l’occasione per lasciarsi conquistare dai piatti tipici, come la piadina o la pasta fresca fatta a mano.

Alla scoperta del floor design

Il floor design è indispensabile per comprendere come strutturare la pavimentazione della propria casa nel migliore dei modi. Se hai in mente di cambiare un po’ gli ambienti casalinghi, è bene approfondire tutto a riguardo: i materiali, gli strumenti, ma anche le tendenze possono tornare utili.

Floor design, cosa sapere?

Prima di tutto, il floor design è un vero e proprio trend irrinunciabile. Ci sono persone che si interessano delle pavimentazioni, che lanciano tendenze, che valutano i materiali migliori. Il pavimento, lo sappiamo bene, è una parte integrante della nostra casa, e pertanto non può essere sottovalutato.

Abbiamo un’ampia scelta a disposizione, come il parquet, o ancora la moquette. Per non parlare del pavimento veneziano, uno dei più famosi in Italia, incredibilmente in voga fino a una decina di anni fa e che ora è tornato in trend.

Effettuare la ristrutturazione e valutare i rivestimenti non è semplice in sé: possiamo leggere a riguardo, ma di certo la presenza di un esperto è essenziale per comprendere quale soluzione possa essere la migliore.

Quale pavimento scegliere per la casa?

In ogni caso, ci sono dei criteri da considerare quando stiamo valutando di cambiare il pavimento. Uno dei primi criteri è sicuramente il budget: quanto possiamo spendere? Bisogna avere sempre un’idea chiara sulla spesa, così da evitare anche brutte sorprese in fase di preventivo.

Ovviamente, se la casa è già arredata, è un errore non considerare lo stile o il colore dei mobili. Un altro punto su cui premere è la conformazione dell’ambiente, così come della sua luminosità: la ristrutturazione edilizia segue sempre dei criteri ben precisi.

Insieme a uno specialista, è comunque possibile fare il punto della situazione: può consigliarti il materiale migliore, così come lo stile, l’impronta da dare. Facendo un rapido esempio, il pavimento della cucina è molto diverso da quello del bagno: ogni stanza ha bisogno di un rivestimento ben preciso, adatto allo scopo, per evitare che possa deteriorarsi in fretta.

Uno dei materiali più interessanti è sicuramente il legno: non è mai passato di moda. A tal proposito, occorrono però delle macchine lavorazione legno, così lavorare sul rivestimento nel migliore dei modi.

I materiali del passato tornati in voga

Quali sono i materiali del passato che sono tornati in tendenza? A quali non sappiamo dire proprio di no? Negli ultimi tempi il settore dell’arredamento ha di certo cambiato alcuni aspetti essenziali: oltre al riciclo creativo, ci siamo appassionati di materiali di recupero. Come ogni anno, i trend evolvono e non manca mai un salto nel passato.

Le tendenze di arredamento 2022

Lo stile di cui non si potrà mai fare a meno nel 2022? Sembra proprio che sarà l’homefullness. In poche parole, suggerisce determinate sensazioni ed emozioni alla casa, donando un tocco minimal, ma richiamando la natura. Tra semplicità e luce, è così che gli ambienti si svecchiano e rinascono, come per la primavera.

In ogni caso, le tendenze di arredo 2022 parlano in modo chiaro: c’è sempre più voglia di sostenibilità, di sposare la filosofia green. Quali sono i materiali naturali più diffusi tornati in voga? Possiamo citare il vimini, che era sparito per un po’ dal settore dell’arredo. O ancora il bamboo, e tra i nuovi citiamo lo juta e il rattan. Intramontabile invece il legno, da sempre in grado di stupire (e nel migliore dei modi). A tal proposito, per chi ama il legno, è impossibile non utilizzare delle apposite macchine lavorazione legno, così da ottenere una casa ancor più perfetta.E, alla fine, non è neanche un materiale super costoso, anzi: quel fascino durerà in eterno. 

I materiali di tendenza per il 2022

Le tendenze d’arredamento nostalgiche tornano in modo ciclico, se così possiamo affermare. Per esempio, le pareti rivestite in legno sono tornate di gran moda: una texture calda, accogliente, che ancora oggi dà un senso di famiglia senza eguali. Un altro dei grandi ritorni ce lo suggerisce il mobile in rattan: il look casalingo apparirà assolutamente rilassato e in grado di mettere a proprio agio. 

E per chi vuole anche ristrutturare la casa, possiamo suggerire degli scuri in PVC: gli infissi non vanno in alcun modo sottovalutati, dal momento in cui sono indispensabili per l’isolamento termico e acustico. In ogni caso sono perfetti anche per arricchire con ulteriori dettagli gli ambienti, dalla cucina alla camera da letto. 

Design per la casa 2022

Quali sono le tendenze di design per la casa di cui non potremo fare a meno nel 2022? Come cambieranno gli stili e i trend? Gli ambienti casalinghi sono destinati a cambiare, non c’è nulla da dire in merito: la casa non è più solo il luogo in cui ci rifugiamo, ma è anche il nostro posto dove lavoriamo e studiamo. Pertanto si ricercano sempre di più degli spazi ampi, luminosi e confortevoli, oltre che funzionali. 

Tendenze di interior design 2022

Lo spazio è decisamente smart: le tendenze di arredo 2022 ci presentano una casa che risponde alle nostre esigenze nell’immediato. Gli interior designer hanno scelto di puntare tutto sugli open space. Ciò significa che vedremo case sempre più ampie e luminose, ma anche con gli spazi ben suddivisi. 

Come sarà il floor design, invece? Se è vero che l’arredo si sta “asciugando”, e dunque non si esagera più come un tempo, investendo perlopiù sul minimal e sul moderno, per il resto invece c’è voglia di portare un pizzico di colore e di linee particolari. Così, il pavimento acquisisce sempre più importanza e diventa un elemento essenziale da decorare. 

Con gli accessori per la casa, invece, ci troviamo di fronte a un bivio: secondo le tendenze, dovremmo evitare di riempire troppo i nostri ambienti. Ma qui entra in gioco la personalizzazione: ognuno di noi può scegliere in base ai gusti personali, così da dare quel tocco particolare e irrinunciabile a ogni ambiente. 

Materiali e colori per il 2022

L’attenzione si è spostata anche su una casa sostenibile. Ciò significa che la filosofia green viene ormai adottata ovunque, e in particolare negli ambienti casalinghi. I materiali di tendenza nel 2022? Saranno assolutamente ecosostenibili. La scelta ricade in ogni caso su materiali come il legno, ma anche il vetro o la pietra. 

Tra l’altro, il legno nel 2022 subirà un vero e proprio boom, perché è comunque un materiale in grado di donare un forte calore agli ambienti. Infine, non va sottovalutato il marmo. Per quanto riguarda i colori, abbiamo individuato tre grandi classici: la nuance terra, ma anche il blu e il verde saranno in trend.

Il turismo nell’era del Covid

Il turismo nell’era del Covid ha subito numerosi cambiamenti e rivoluzioni, ma c’era da aspettarselo. Ovviamente, alcuni turisti hanno scelto di modificare le destinazioni delle proprie vacanze, andando a ricercare maggiore privacy e intimità. Non è nulla di nuovo né di diverso. Quali sono le mete attualmente preferite? 

Turismo e Covid, cosa è cambiato?

Rispetto agli anni scorsi, gli italiani hanno scelto proprio l’Italia come meta delle vacanze. Anzi, l’hanno potuta riscoprire, apprezzandone alcune località che erano state messe da parte. Dobbiamo dire che siamo fortunati: nel Bel Paese, infatti, ci sono borghi medioevali, ma anche località marittime, ed è possibile esplorare gli Appennini, come quello Toscano-Emiliano-Romagnolo.

Secondo il trend, gli italiani riconfermeranno ancora una volta l’Italia per la prossima estate, prediligendo i viaggi all’estero solo per brevi tratti. Naturalmente sarà importante comprendere l’andamento della campagna vaccinale e un eventuale abbassamento o innalzamento dei contagi.

Dove andare in vacanza nel 2022?

Non c’è proprio nulla da dire: quando parliamo di viaggi, l’Italia rimane un faro. Da Nord a Sud, abbiamo la possibilità di scoprire – e proprio a seguito del Covid – le nostre bellezze e dei gioielli nascosti. Per esempio, regioni come l’Emilia-Romagna, che ha sempre proposto un’offerta turistica adatta a tutti, alle famiglie, alle coppie o alle vacanze con gli amici. 

Di certo la Romagna è una meta super calda, poiché permette di alloggiare in strutture ricettive confortevoli e anche piuttosto convenienti. Poi, è ricchissima di locali alla moda e spiagge attrezzate, oltre che parchi divertimento o centri benessere, come le Perle di Riccione. 

Un’idea di viaggio da non perdere è quella di prenotare in un hotel per famiglie a Riccione, o ancora valutare un hotel con ristorante a Riccione. Non manca proprio alcuna tipologia di albergo, perché i proprietari hanno pensato a tutto, a offrire il massimo alla clientela.

Con una così interessante offerta turistica, è davvero impossibile non lasciarsi tentare. Come non menzionare infine la cucina tipica romagnola, in grado di solleticare il palato e di offrire il massimo dell’esperienza a tavola, tra tradizione e innovazione? Una regione che di certo sa come conquistare i suoi turisti a tutto tondo.

Come informarsi sulla salute online

Oggigiorno, la possibilità di trovare informazioni multimediali sulla salute online, ha reso i pazienti sempre più informati e attivi del percorso di cura. Tantissime persone si affida a internet per cercare consigli sulla salute, circa 85% di utenti naviga in rete cercando una risposta alle proprie domande e ansie prima di andare dal proprio medico di fiducia.

Altri si affidano precisamente a forum, blog, chat e social, e infine c’è chi si fida soltanto delle risposte di un esperto in rete. Senza contare che anche OFFline, sono sempre di più molte compagnie assicurative che propongono assicurazioni sanitarie, assicurazioni auto e moto in una versione “light”, online, con minore assistenza ma maggiore risparmio.

In genere, le persone cercano sul web qual’é lo stile di vita più idoneo da seguire oltre che il farmaco da assume.

Ma per informarsi sulla salute online, occorre scegliere siti affidabili (Virtua SaluteDica33 e il sito ufficiale del Ministero della Salute sono solo alcuni dei migliori) fare attenzione a diversi contenuti che i siti spesso condividono, che riportano notizie costruite ad hoc per raccogliere like o condivisioni. Proprio così, molte volte capita di incorrere in siti o blog che pubblicano notizie catastrofiche riguardanti a farmaci o patologie.

Si tratta di notizie create apposta per originare condivisioni ma senza alcun fondamento scientifico. Sui diversi blog e forum, è possibile imbattersi su storie e racconti di pazienti che infondono un coinvolgimento emotivo. Tuttavia, si potrebbe trattare di storie che non sempre raccontano i fatti in maniera oggettiva, quindi meglio leggerle con occhio valutativo e se è necessario critico!

Inoltre, bisogna fare attenzione alla vendita dei farmaci online, fidarsi solo sui siti sicuri, ufficiali e autorevoli. E’ possibile verificare questo requisito grazie al bollino di sicurezza. Ricercare informazioni può essere favorevole per saperne di più, ma sulla scelta di un percorso di cura soltanto il proprio medico o farmacista di fiducia, devono rimanere i principali punti di riferimento per decidere in materia di salute.

Di solito, dalle informazioni ricercate in rete, tra i trend-topic appaiono:

– specifico problema o disturbo di salute (dal semplice mal di schiena fino a patologie potenzialmente più gravi)

– corretti stili di vita

integratori alimentari

– possibilità di cura/farmaci

– medici di riferimento per determinati problemi di salute

– i migliori centri ospedalieri

– farmaci prescritti dal medico

– farmaci senza obbligo di ricetta (disponibili anche online)

Servizi che sono esplosi nel 2020

Ogni anno in Italia ci sono una serie di bonus che impattano sulle nostre vite, per esempio nel comperare mobili nuovi per l’abitazione, per realizzare lavori di ristrutturazione, per frequentare l’asilo e via dicendo. Il 2020 è un anno particolare, per questo sono tante le novità e le agevolazioni per le famiglie come il Bonus famiglia, bonus latte artificiale e gli incentivi per i seggiolini antiabbandono, il bonus asilo e bebè…e non solo.

  • Carta Sia, ovvero un sussidio di 40 euro al mese, erogato ai cittadini che presentano determinati requisiti, tramite questa carta. Essa può essere utilizzata esclusivamente per i beni di prima necessità.
  • Bonus 600 euro Covid, l’indennità di 600 euro introdotta dal governo, mediante il decreto Cura Italia, per far fronte all’emergenza lavorativa legata al Coronavirus. Spetta, soltanto a determinate categorie lavorative.
  • Inps servizi online 2020. Tra i diversi servizi 2020, l’inps tramite la nuova pagina www.inps.it riguardo offre servizi online molto utili a tutti coloro che vogliono fare richieste o trovare informazioni.
  • Bonus sanificazione, ha come scopo la riapertura delle attività in sicurezza. Il servizio di disinfezione si estende alla sanificazione e alla disinfestazione, operazioni più vigorose che possono essere richieste a seguito di eventi particolari o come routine in certi periodi dell’anno. Luoghi trattati come uffici pubblici, scuole, case o negozi, sanificazione di ambienti a Torino e in tantissime altre città italiane, con interventi veloci e mirati con prodotti chimici da scegliere in base al luogo e alla tipologia di intervento. 
  • Bonus studenti 2020, noto anche come bonus cultura, una somma di 300 euro riservata agli studenti che compiono 18 anni durante questo anno, da spendere in libri, cinema, teatro, concerti, dischi musicali, corsi ecc…
  • Bonus libri scuola, incentivi che riguardano diverse regioni italiane come: Veneto, Campania, Lazio ed Emilia Romagna, con contributi per i studenti appartenenti a famiglie in condizioni economiche disagiate.

Altri servizi che sono esplosi nell’anno 2020 sono : Bonus caldaie, Bonus condizionatori, Bonus ristrutturazione, Bonus facciate, Bonus smart tv,Bonus donne disoccupate, Bonus assunzioni, Bonus latte, Bonus verde e giardini, Bonus elettrodomestici, Bonus Tari 2020, Bonus gas e acqua, Bonus trasporti pubblici, Bonus Matrimonio, Bonus energia elettrica, Bonus collaboratori sportivi…

La ricerca del lavoro nell’era del coronavirus

Il coronavirus decimerà il lavoro? 

In piena emergenza sanitaria, la domanda che con maggiore frequenza si affaccia alla mente di lavoratori e datori di lavoro è relativa a quali attività professionali saranno decimate post COVID-19.
Sebbene l’auspicio di molti sia quello di riprendere al più presto il normale corso della routine quotidiana, la ripresa effettiva del lavoro potrebbe restare profondamente segnata dal passaggio dell’epidemia.
Settori immuni dal coronavirus al momento non sono conteggiabili.
Tutte le aziende e le attività aperte al pubblico hanno dovuto in pochi giorni cambiare radicalmente la propria struttura per adeguarsi alle logiche dello Smart Working.
Questo per poter garantire una parvenza di continuità – e aggiungeremmo – di normalità all’impatto che il COVID-19 ha causato ai ritmi operativi e alla conseguente catena economico-produttiva.
A distanza di circa un mese dall’entrata in vigore delle prime norme restrittive, le attività professionali che hanno risposto con un parco tecnologico adeguato sono state poche. Altrettanto scarso è il numero delle aziende che hanno saputo reagire tempestivamente alla richiesta di traslare le attività online, o da remoto, come forma alternativa al lavoro in ufficio.

La ricerca del lavoro nell’era COVID-19

Se state cercando lavoro in questo particolare periodo, o se avete perso il lavoro a causa dell’incombenza del COVID-19, non demordete.
Ad essere chiusi sono i tradizionali uffici di collocamento, mentre le agenzie per il lavoro online continuano a svolgere le loro mansioni.
Oggi, non a caso, a fianco di innovazione digitale si parla di “digital recruiting”.
Nella pratica, significa ridurre significativamente i tempi di reperimento di candidati: un doppio vantaggio, per le aziende e per il personale.
Per i datori di lavoro si traduce in un miglioramento competitivo, andando di fatto a coprire rapidamente l’incarico vacante, sottraendo talenti alla concorrenza. Per il candidato significa ridurre costi e tempi di selezione, e soprattutto entrare più rapidamente nel sistema lavoro.

Il Digital Recruiting resisterà al coronavirus?

La risposta è: assolutamente sì.

“Il cambiamento non deve spaventare ma stimolare a cercare nuove soluzioni e a migliorarsi.”

La citazione è tratta da risorse.it che, già molto tempo prima dell’avvento del COVID-19, aveva sostenuto la Digital Talent Week.
La prima edizione si è tenuta l’anno scorso, organizzata e gestita da CVIng, in partnership con Università IULM, Indeed, Autogrill, 24Ore Business School, UNINT (Università degli Studi Internazionali di Roma) e 77Agency.
La Digital Talent Week è un luogo dove aziende e candidati si incontrano senza barriere spazio-temporali.
Career week 100% digitale, è un ambiente ideale pronto a resistere a questa pandemia, per le caratteristiche di accesso e svolgimento completamente online.
I giovani talenti, recettivi e propensi ad una visione innovativa, sono accolti in questo ecosistema d’avanguardia e in ambienti di lavoro “best place to work”.
Il tutto dedicato all’”employer branding” e all’attività di “recruiting”.
Presto saranno disponibili le date e le modalità di accesso, per candidati ed aziende, alla Digital Talent Week 2020.
Il mondo del lavoro è pronto ad una nuova svolta, tutto il resto è affidato alla nuova “digital economy”.