Italia: ancora la patria mondiale del cibo?

Italia e buon cibo, un binomio indissolubile. Alcuni dei più noti prodotti celebri del mondo del “food”, come la mozzarella Galbani, il parmigiano Reggiano, il lievito PaneAngeli, prosciutto di Parma e la pasta De Cecco, sono sempre sulla cresta dell’onda in questo settore, offrendo dei prodotti di assoluta qualità.

Peccato che non sia esattamente così e infatti alla domanda “L’Italia è ancora la patria mondiale del cibo?”, purtroppo non si può più dare una risposta precisa. Anzi, secondo alcune classifiche, come quella di Oxfam, il belpaese non è più in testa alla classifica che premia la qualità del cibo consumato dai suoi cittadini, battuto da stati come Olanda, Francia e Svizzera. La strada da fare per tornare in testa alla classifica del “mangiar bene” è ancora lunga.

Il problema principale del nostro paese è il costo della qualità del cibo consumato: prezzi alti e crisi economica che impazza rendono sempre più difficile, per le famiglie italiane, avere a tavola prodotti di prima qualità. Praticamente, i nostri supermercati ci propongono il prodotto perfetto da consumare, ma spesso le mamme di famiglia sono costrette a lasciarlo lì ed optare per delle alternative, altrimenti il bilancio non quadra.

Mangiare bene non è un’alternativa, poiché ne va della nostra salute, e quando si scelgono prodotti di bassa qualità è un po’ come “farci del male”. I grandi “brand” lo sanno e per questo motivo cercano di mettere a disposizione dei prodotti di qualità a prezzi il più accessibile possibile. Questo, oltre che l’affidarsi ai più noti marchi, come la già citata Galbani, garantisce, sulla propria tavola, prodotti che ci permettono di mangiare bene e stare in salute.

La Romagna in 10 tappe

La Romagna è una regione molto bella, una delle più caratteristiche del nostro Paese, e vogliamo visitarla insieme in 10 tappe.

La Romagna in 10 tappe

Ecco quali sono le 10 tappe che non ci possiamo far mancare quando si viaggia in Romagna:

Rimini: come non iniziare da una delle città simbolo della Romagna, ovvero Rimini. Città che offre divertimenti di ogni genere, spiagge tra le più belle al mondo e ospitalità che è uno storico valore aggiunto. Una delle tappe obbligate quando ci si trova in questa città sono i ristoranti per bambini di Rimini, pensati appositamente per far sì che i più piccoli vivano delle esperienze indimenticabili.

Igea Marina: una delle località più famose in assoluto nel nostro Paese, che si trova nei pressi di Rimini e che lascia senza fiato tutti coloro che vi giungono.

Riccione: località adiacente a Rimini che presenta spiagge magnifiche per un’estate incantevole. Suggeriamo di soggiornare in un hotel per famiglie a Riccione poiché questa è stata la prima città a pensare gli alberghi per essere idonei di tutta la famiglia.

Ravenna: città densa di storia e di bellezze da vedere, una tappa in questa località è obbligata.

Forlì-Cesena: zona che chi ha avuto la fortuna di vedere ne è rimasto incantato, è decisamente obbligatorio inserirla nel proprio tabellino di viaggio.

Parma: splendida città da visitare almeno una volta nella vita, molto elegante e pulita.

Bologna: la “dotta” non può mancare nella lista di località da vedere in Romagna, così come non dovrebbe mai mancare un piatto di tortellini bolognesi fatti per bene.

Segnaliamo inoltre 3 tappe “diverse dal solito”, focalizzandoci sul cosa fare piuttosto che sul dove andare e cosa vedere.

Ristoranti tipici: la cucina romagnola è qualcosa che se non si prova non si sa cosa ci si perde, e se la si prova non si riesce più a farne a meno. Vivere la Romagna non è solo vedere le sue bellezze, ma anche assaggiare i suoi sapori.

Luoghi di interesse culturale: in tutta la Romagna ci sono diversi luoghi che sono di carattere storico nazionale che non possono non essere visitati. È essenziale fare un piano do viaggio ben dettagliato che li comprenda tutti.

Mare cristallino: ci sono spiagge che hanno l’acqua di un azzurro vivido e dove il sole rende il paesaggio ancora più magico. Solo chi è venuto da queste parti sa cosa stiamo dicendo. L’estate non si può considerare tale se non si passa almeno un giorno su una spiaggia della Romagna.

Bologna: servizi e costi

Bologna è la meta ideale per cercare lavoro, iniziare o completare i propri studi, concedersi una gita fuori porta: la città delle tue torri offre l’opportunità di vivere in un perfetto compromesso tra centro a misura d’uomo e cosmopolitismo.

Il cuore dell’Emilia si rinnova continuamente per offrire calore e ospitalità, a cominciare dai servizi. Anzitutto vanno menzionati i trasporti urbani, efficienti e con una pluralità di proposte per qualunque esigenza: un biglietto singolo da 75 minuti costa 1,50€, ma sono disponibili carnet da 10 corse a 14€, oltre che abbonamenti per studenti under 27 a 27€ mensili. Se vuoi immergerti nel modus vivendi bolognese non potrai non provare un giro in bicicletta: esistono molti servizi di bikesharing, anche a pedalata assistita per 2€ ogni 30 minuti.

Ottimi anche i collegamenti con il resto della regione: pullman, treni ad alta velocità, rete autostradale consentono in poco tempo di andare sui colli o andare a fare una passeggiata sulla riviera romagnola.

Bologna è fervente, vivace, da vivere a 360°. L’offerta culturale è variegata, dalle biblioteche del Polo Bolognese alla Card Musei, che al costo di 25€ ti permette l’accesso ai musei metropolinati, senza dimenticare servizi come la possibilità di prenotare orti, sale e impianti sportivi, gratuitamente messi a disposizione del Comune. Conoscenze e aggregazione sono le parole chiave che connotato la vita bolognese.

Un tasto dolente potrebbe essere quello del mercato immobiliare e la vendita di case a Bologna: si tratta, infatti, di una delle città più costose d’Italia, con picchi di 4.850€ al metro quadro per la compravendita e di oltre 12€ al metro quadro per mese in merito ai contratti di locazione. Naturalmente tali prezzi riguardano le zone centrali: insomma, bellissimo affacciarsi e vedere Piazza Maggiore, ma spostandosi di poco si risparmia moltissimo. In tutti i casi è utile sapere che il Comune dà un importante sostegno in questo senso, assegnando alloggi pubblici e contributi per l’affitto.

Chiudiamo questa breve rassegna dei servizi di Bologna, certamente non esaustiva per la mole di benefit che offre la città, con una chicca: Iperbole Wireless, il wi-fi aperto e gratuito del Comune che ti permette di collegarti a internet da tanti punti della città.

Romagna: il meglio per il 2020

Siete pronto per le vacanze in Romagna del 2020? Questa zona è notoriamente una delle più ospitali in ambito turistico e, per chiunque intenda soggiornarvi, non mancano sicuramente le opportunità di pernottamento e ristorazione.

Che si intenda mangiare a Rimini, magari in un ristorante di pesce, oppure visitare una città ricca di storia come Ravenna, questa zona ha davvero molto da offrire ai turisti che decidono di passare qui le proprie vacanze.

La Romagna è mare… e non solo!

Se per molti italiani il sogno resta quello di individuare dei bilocali con giardino privato a Riccione, per passare delle ferie grandiose in questa zona, va detto che non è facile individuare una soluzione di questo tipo.

Va detto che comunque la Romagna è famosa anche per soluzioni come hotel o residence, anche se individuare un’abitazione a sé stante, come appare logico, garantisce maggiore privacy e serenità.

Per quanto riguarda spiagge e discoteche, naturalmente, non vi è che l’imbarazzo della scelta. La riviera romagnola in tal senso ha una fama che va ben oltre i confini nazionali. Il turismo straniero infatti, costituisce una buona parte delle persone che, da giugno a settembre, si spostano verso le più rinomate mete di villeggiatura.

Ovviamente poi, non mancano opzioni per quanto riguarda la ristorazione: dal ristorante per bambini di Rimini sino alla rosticceria di Cesena. D’altronde tutta la regione dell’Emilia Romagna ha una tradizione invidiabile sotto il punto di vista della cucina.

La costa, così come l’entroterra, è ricca di trattorie e ristoranti dove è possibile gustare alcuni piatti dal sapore unico, tipici di una regione che, anche sotto questo di punto di vista, si rivela straordinaria.

La Romagna sotto il punto di vista della storia

Come già accennato, la Romagna non è solo mare. Città come Forlì e Ravenna costituiscono uno straordinario patrimonio culturale che rappresenta la profonda storia di questa terra.

Chi predilige castelli, musei e attrattive meno legate al caos della riviera dunque, può trovare facilmente location ideali per passare delle vacanze in totale relax. Basta infatti spostarsi leggermente all’interno, per poter fruire di una esperienza totalmente diversa rispetto alla costa.

Come è cambiato il mercato immobiliare con l’avvento del web marketing

Il mercato immobiliare è sempre stato molto importante, soprattutto in un paese come il nostro in cui è molto diffuso il pensiero che il “mattone” sia l’unico investimento sicuro. Naturalmente però da qualche anno a questa parte internet ha modificato in maniera sostanziale anche il mercato degli immobili.

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3 brand da guardare per il 2019

Ecco in questo articolo i tre brand, subito apprezzati dalla nicchia di mercato, per il 2019 che continuano ad avere molta popolarità.

Nuvola Parma Reti, azienda romagnola della provincia di Rimini, impegnata nella produzione e commercializzazione di reti, letti, materassi, cuscini e divani a marchio Nuvola di qualità al giusto prezzo. Nuvola nasce da anni di studi e applicazioni della tecnologia nel settore del benessere e del sonno, pensato per migliorare la qualità della vita e favorire un meritato riposo a tutta la clientela. Tra gli obiettivi dell’azienda, oltre allo sviluppo tecnologico e all’innovazione, c’è anche la volontà di assicurare una maggiore personalizzazione e una consegna in tempi veloci. Obiettivi che divengono assieme alla flessibilità e alla cura del cliente, i caratteri distintivi di Parma Reti!

Nuvola Parma Reti presenta:

– reti a doghe in legno, ecologiche ed ecocompatibili, oppure in ferro, tutte ortopediche e durevoli nel tempo;

– materassi realizzati con le migliori tecnologie sul mercato, in Memory, molle, molle insacchettate o lattice;

– divani letto e soluzioni salva-spazio per qualsiasi esigenza.

Ferrari, uno dei più conosciuti brand del lusso nel mondo, è il mito fondato su decenni di successi sportivi e il logo del Cavallino Rampante. Il brand dei simboli di lusso, esclusività, design, performance e qualità tutta made in Italy. Un mito conosciuto e riconosciuto a livello internazionale da più di 50 anni. Questo perché la casa costruttrice con sede a Maranello è capace di generare attraverso altre operazioni, come la stipulazione di accordi di licenza con partner selezionati per lo sviluppo di una linea di prodotti venduti nei negozi Ferrari e l’allestimento di musei Ferrari e parchi a tema. Accordi di licenza con un numero selezionato di produttori e distributori posizionati nei segmenti sport, lusso e lifestyle. Ferrari racchiude al suo interno tanti significati, si traduce subito nella mente delle persone in concetti come: lusso, passione, singolarità, eleganza, innovazione, design F1 e leggenda…

Gucci, brand più amato dai millenials ha il primato nel settore moda, infatti la classifica vuole assegnare un peso economico ai marchi commerciali e ha premiato la maison italiana che ha chiuso con 8 miliardi di ricavi. Si tratta di un abbigliamento barbiturico che si ispira a icone di stile sempre diverse, composto da iper-décor, modelli iconici, logomania e citazioni dissacranti. L’azienda Gucci (fondata a Firenze nel 1921) è contraddistinta dalla creatività, dall’innovazione e dall’artigianalità italiana. E’ oggi leader mondiale nel settore moda, lusso e lifestyle.

5 servizi in crescita nella Capitale

Il mondo dell’imprenditoria sta, piano ma sicuro, tornando ai livelli pre-crisi. Le imprese, soprattutto giovanili, sono in crescita, con una netta preferenza verso il settore dell’erogazione dei servizi. Ciò conferma un dato che già da qualche anno appare stabile, ossia il terziario come motore trainante dell’economia del Paese. E qual miglior osservatorio che la Capitale? Mettiamo quindi a fuoco su Roma per vedere quali sono i 5 servizi in crescita nella Capitale.

Primo tra tutti, ma parlando di Roma forse non sorprende, è quello legato al turismo a Roma. Guide turistiche, agenzie di viaggi, shopping tour, gruppi dedicati alla scoperta dei prodotti enogastronomici e artigianali locali: una moltitudine di figure, nuove e meno nuove, per accompagnare i visitatori alla scoperta della Città Eterna.

Un altro comparto che registra buoni numeri, a questo collegato, è quello della ristorazione e alloggio. Sono soprattutto case vacanze e B&B le strutture predilette, anche grazie alle agevolazioni fiscali collegate e alla maggiore richiesta da parte dei clienti in cerca di privacy e comodità.

Non si può non menzionare il servizio offerto dai wedding planner a Roma, sempre più in voga e non solo tra i VIP. Un numero crescente di futuri sposi si affida alle esperte mani di organizzatori professionisti: meno stress e tanti suggerimenti per allestire il proprio giorno più bello.

Servizi alle imprese in aumento

Da uno studio di un paio di anni fa è emerso che un’azienda su cinque, rimanendo a parlare di under 30, è improntata all’erogazione di servizi alle imprese.

Tra questi servizi, quello della team building a Roma sta riscuotendo un clamoroso successo. Si tratta di un particolare tipo di formazione improntato al miglioramento della coesione tra i dipendenti; è scientificamente provato, infatti, che le prestazioni in collaborazione possono essere molto più proficue rispetto alle performance dei singoli. Insomma, il risultato è maggiore della somma delle parti. In questo caso, dunque, i formatori di team building allestiscono esperienze, sia indoor che outdoor, per facilitare i rapporti interpersonali all’interno di una impresa o società.

Interessante anche la categoria che offre soluzioni di risparmio energetico. Le detrazioni fiscali al 65 % sugli interventi di questo tipo riguarda infatti anche le aziende, che conciliano così attenzione all’ambiente e alle proprie tasche. E, come la più classica delle leggi insegna, aumentando la domanda cresce di conseguenza l’offerta.

L’e-learning in Italia

È probabile che chiunque utilizzi l’e-Learning vi dirà quanto sia efficace e conveniente. Oggi, che siamo in un mondo “always-on” (cioè, siamo sempre connessi ad internet), l’e-Learning offre effettivamente molti vantaggi agli studenti che vogliono imparare, ma anche alle aziende che offrono corsi.

In Italia, la storia non è esattamente così, dato che questo settore continua ad arrancare anche se siamo nel 2019.

Ma prima di entrare nel dettaglio di cosa accade nel nostro paese, vediamo una breve panoramica di cosa è l’e-Learning.

Cosa è l’e-Learning?

Che tu sia un esperto del settore o meno, non si può negare che la sua popolarità è salita alle stelle nell’ultimo decennio. Per i datori di lavoro, offre un modo conveniente in termini di tempo per formare i dipendenti. Per questi ultimi, c’è il vantaggio di avere una formazione che migliora le proprie capacità e conoscenze.

L’e-Learning è anche utilizzato dalle aziende per formare partner e clienti.

In breve, si tratta dell’erogazione di servizi di apprendimento e formazione attraverso risorse digitali come computer, tablet e smartphone collegati ad Internet. Questo rende facile imparare sempre e ovunque, con poche, se non nessuna restrizione.

Fondamentalmente, l’eLearning è la formazione, l’apprendimento o l’istruzione impartite online.

La situazione dell’e-learning in Italia

Nel nostro paese la situazione non è così rosea come all’estero. Così come capiamo da Andrea Giuliodori di Efficacemente, in Italia purtroppo siamo ancora indietro soprattutto per una questione culturale.

Se ci pensiamo bene, anche l’approccio scolastico nel nostro paese è ancora indietro rispetto ad altri (ma dipende dai punti di vista). Da noi si predilige la teoria alla pratica, e questo alla fine dei conti non è sempre un vantaggio (anche se all’estero tantissimi laureati italiano trovano lavoro proprio per questo motivo).

Quando si arriva sulle piattaforme digitali, purtroppo, non c’è grande offerta, perché:

  • i budget sono carenti;
  • bisogna soddisfare un monte ore obbligatorio, e da questo punto di vista i corsi sulla sicurezza sul lavoro sono quelli che ne risentono di più;
  • spesso i corsi non sono ottimizzati per mobile;
  • non c’è interattività, il che alla lunga rende il corso noioso

Come si risolve questa situazione?

Difficile da dire, ma sicuramente c’è bisogno dell’aiuto dei formatori e delle istituzioni: i primi hanno l’obbligo di creare delle piattaforme coinvolgenti e nuove, le seconde quello “morale” di far conoscere l’e-learning agli italiani, perché è importante rimanere al passo con i tempi.

4 Crociere imperdibili

Che cosa rende una crociera imperdibile? Ciascuno potrebbe dare la propria versione per quanto riguarda il possibile scenario a cui ogni giorno vorrebbe assistere alla scoperta di paesaggi e culture nuove, senza rinunciare all’intimità o alla compagnia, alla comodità e perché no a un pizzico di lusso e tantissime comodità. Le principali compagnie di navigazione ormai offrono rotte ed itinerari per qualsiasi angolo del mondo, per cui andiamo a considerare le mete più cercate o più spettacolari, sparse in tutte le parti del pianeta, lasciando poi a chi vorrà il piacere di approfondire su siti specializzati come il ben rifornito TuttoCrociere.

Una meta molto bella, che in più può essere vissuta per gran parte dell’anno grazie alle condizioni climatiche, è quella che punta dritta verso i Caraibi o le Barbados, con la possibilità di poter fare anche qualche piccola deviazione verso le Bermuda. In questo angolo di mondo caratterizzato da spiagge e acque bellissime, non mancano le escursioni in villaggi caratteristici o dentro alle bellissime riserve naturali (marine e non), con in più la possibilità di fare visita anche a resti archeologici di grande fascino. Particolarmente attiva sulla rotta è la Royal Caribbean, che sfrutta per le crociere la sua nave migliore e la più grande al mondo: la Allure of the Seas che fa base a Fort Lauderdale, in Florida. E’ possibile usufruire di pacchetti molto vantaggiosi comprensivi anche del viaggio con l’aereo, trasferimenti da e per l’aeroporto e soggiorni negli hotel ove previsto dall’organizzazione.

Un’altra tipologia di crociere imperdibili, può esser considerata quella attraverso i fiordi, con le mete che portano anche a vedere il passaggio delle balene, conoscendo le coste meno note ma estremamente belle dei Paesi scandinavi, ma anche dell’Islanda e del nord della Gran Bretagna. Questo genere di crociere è particolarmente adatto a chi ha spirito di avventura e ama conoscere bellezze paesaggistiche del tutto nuove. In queste zone è possibile trovare sia compagnie di navigazione minori (ma che hanno partenze sempre sui porti locali), o le grandi compagnie di navigazione che per le crociere di durata superiore a 15 giorni, consentono di partire anche da porti più vicini, come quelli nel Mediterraneo. Tra queste ultime può essere considerata la MSC crociere.

Una zona estremamente versatile è quella del Mediterraneo e non a caso qui operano tutte le più importanti compagnie di navigazione internazionali. La scelta può andare dalle mini crociere, alle classiche rotte verso le isole greche. Tuttavia se si è in cerca di qualcosa di veramente particolare, allora si possono prendere in considerazione le rotte verso la Turchia e le coste nelle meno note coste dei Paesi dell’est con il viaggio verso il Mar nero. Questo genere di mete permette anche di usufruire di numerose proposte last minute e low cost. Molto prolifica in questa direzione è la Costa crociere.

Per chi ama le località particolari ed uniche, la Croazia è una meta da non perdere. A bordo di uno dei traghetti per la Croazia di Amatori è possibile andare alla scoperta delle caratteristiche più belle del paese europeo, dalle spiagge più famose fino alle isole più selvagge, dai luoghi più attrezzati per il turismo come Hvar, fino ai parchi naturali e alle località storiche come Zagreb e Split.

Infine ci sono le crociere transoceaniche che non sono per tutte le tasche, ma che rappresentano la scelta più ambita e forse veramente imperdibile per eccellenza. La durata di questi viaggi è molto variabile, anche in funzione del numero di tappe previste. Una compagnia specializzata è la Cunard, che garantisce il giusto mix tra lusso e comodità, attenzioni e svago garantito nei lunghi giorni di sola navigazione.

Quanto vale il settore cucina in Italia?

Settore cucina in Italia: quanto vale? Conviene investire?

Quanto sono cresciute le azioni della cucina negli ultimi tempi? È un settore in cui si può investire? La risposta è assolutamente sì. Nel resto del mondo, l’importante del settore della cucina è elevato, ma in Italia la ristorazione è una delle colonne portanti del turismo. Non parliamo di cucina in senso fisico, quindi top cucina o piastrelle, bensì come settore industriale.

Siamo la patria del buon cibo, delle ricette regionali. Basta cambiare paese e scoprire nuovi sapori e odori. Il settore della cucina è anche competitivo, perché tutti, negli ultimi anni, hanno deciso di sperimentare e di provare a tagliare il traguardo del successo.

Complici i numerosi programmi televisivi, oggi abbiamo a disposizione varie tipologie di cucine, non solo italiane, ma anche internazionali. Dunque, è importante capire, prima di acquistare un locale, in cosa conviene investire. La particolarità, la creatività e l’originalità, comunque, premiano sempre. Soprattutto in questo settore, dove il cliente desidera sentirsi coccolato e ama conoscere nuovi sapori del mondo.

Grazie alla cucina, infatti, è possibile viaggiare pur rimanendo nel proprio paese. Se possiamo darvi un consiglio a riguardo, è di sperimentare nuovi sapori, di farvi ispirare anche dalla tradizione in chiave moderna.

Gli italiani amano la cucina e il mondo ama la cucina italiana

Uno dei settori che più sta raggiungendo vette importanti è la cucina sperimentale. Certo, non è semplice e bisogna trovare un cuoco in grado di maneggiare gli ingredienti, ma gli italiani amano la cucina e sono curiosi per natura.

Se non siete convinti di ciò che vi diciamo, vi basti pensare che la cucina italiana nel mondo ha un valore di 209 miliardi di euro. Avete capito bene. Turisti giapponesi e americani vengono qui in Italia non solo per osservare le bellezze del territorio, ma anche e soprattutto per provare la cucina italiana.

Per questo motivo prima vi abbiamo consigliato di investire sulla tradizione, ma di abbinarla a qualcosa di più moderno. È giusto che le ricette del passato non siano dimenticate, ma perché non rivisitarle in chiave moderna?

In ultimo, non dimenticate il fattore “bio” e “100% naturale”. I sapori artigianali, i prodotti tipici sono un must, un trend in piena crescita, non solo per gli stranieri, ma anche per noi italiani.

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